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Ve l’avevamo anticipata ed ora la BT62, la prima storica supercar firmata Brabham, è ufficialmente tra noi svelandosi con tutto l’allure sportivo del suo marchio e tanta voglia di far vedere i sorci verde alle “solite” hypercar, specialmente in pista.

Motore fatto in casa

Vi avevamo già parlato del suo rapporto peso/potenza incredibile, ma ora sappiamo anche l’entità di numeratore e denominatore: 710 cv di potenza per 972 kg di peso. Roba da far sudare freddo anche la compaesana McLaren Senna. La mandria di cavalli poi è di quelle purosangue inglese: il 5.4 V8 naturalmente aspirato che pulsa sotto al cofano posteriore è infatti interamente progettato in Brabham, senza far affidamento a motori già fatti e finiti, magari di origine americana. Alla faccia dei garagisti!

Ci vuole il fisico

Grazie al telaio interamente in carbonio e ad una aereodinamica talmente estrema da generare fino a 1.200 kg di carico, la BT62 è una vera arma strappa leggi della fisica. A tal proposito gli uomini della Brabham ci tengono a precisare che compreso nelle 1.137.000 £ che ci vogliono per accaparrarsi uno dei 70 esemplari, viene garantito un corso di guida/allenamento fisico identico a quello che effettuano i piloti professionisti e imprescindibile per poter sfruttare al massimo le potenzialità della BT62.