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In Formula 1 la situazione del team Mclaren-Honda è abbastanza delicata:una monoposto lenta e inaffidabile, che non sta rendendo giustizia alla storia della scuderia Albionica. E allora per distogliere l’attenzione da queste magagne, non c’è niente di meglio di un modello fresco fresco di debutto, la nuova 570S. La nuova “arma” della casa di Woking si candida di diritto come una delle reginette del salone di New York (che apre i battenti oggi) e sarà il modello “entry level”(Sport Series) della gamma McLaren: il virgolettato è d’obbligo per un’auto che costerà poco meno di 200.000 euro.

Family feeling- I tratti somatici fanno capire immediatamente di essere davanti ad una McLaren: il muso basso, i fanali curvi ed il profilo non mentono. Senza ancora averla vista dal vivo, risulta gradevole ma un po di originalità in più non avrebbe guastato secondo noi. Molto più “stuzzicanti” gli interni, con nuove soluzioni ergonomiche di grande impatto, come il nuovo display touch da 7″ con il quale è possibile comandare l’infotainment della vettura.

DNA di razza sportiva- Anche la meccanica segue la filosofia delle sorelle maggiori: cella del telaio in carbonio e il “solito” 3.8 V8 biturbo sviluppato insieme alla Ricardo, in grado di erogare (indovinate?) 570 cv in questa versione. Per quanto riguarda le sospensioni, troviamo uno schema a doppio triangolo con barre antirollio davanti e dietro. La scalpitante cavalleria unita ad un peso forma di 1.313 kg garantirà prestazioni da riferimento per la categoria: 0-100 km/h in 3.2 secondi, 0-200 in 9,5 e 328 km/h di velocità massima. Niente male per essere “la piccola” di casa.