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Porsche, Chianti e Test Drive. Già con queste tre parole dovreste aver capito il nostro entusiasmo nel momento in cui siamo stati invitati da Centro Porsche Firenze, a provare qualche auto della loro gamma nei dintorni di San Casciano in Val Di Pesa. La cosa più allettante, ovviamente, erano le cavalline di Stoccarda tra le quali potevamo scegliere: Boxster GTS, Panamera GTS, Macan S Diesel e 911 Carrera 4S Cabriolet. Capirete anche che scelte così difficili minano profondamente alla sanità mentale di un appassionato, un po come per Giuliano Ferrara decidersi tra un piatto di Carbonara e uno di Amatriciana. Molto complicato. Dopo attente riflessioni tuttavia siamo giunti ad un accordo:  Panamera GTS per Luigi, 911 Cabriolet 4S per Gianni.

Panamera GTS – Devo essere sincero: esteticamente la Panamera non mi è mai piaciuta, anzi l’ho sempre trovata un po sgraziata nelle proporzioni. Tuttavia sarà il restyling, sarà il Nero Jet che le dona o il kit estetico di questa GTS, appena me la sono trovata davanti agli occhi, ho avuto quello shock paragonabile a quando rivedi dopo anni la compagna bruttina del liceo che nel frattempo è diventata gnocca. Dentro al contrario, “gnocca” lo è sempre stata: una specie di capolavoro tra ergonomia al top, abitabilità generosa e finiture degne dei 129.000 Euro di listino. L’unico difetto semmai, è che i tasti sparsi qua e là sulla consolle sono veramente tanti e ci vuole più di un breve test per imparare ad usarli. Ma veniamo a ciò che veramente mi/vi interessa: come va? Bene. Maledettamente bene. Vero sono giovane e non ho potuto guidare ancora tutte le supercar, ma posso assicurarvi che il modo in cui passa dalla modalità “comoda poltrona” a quella “Thor incazzato”, non l’avevo mai provato prima. Una specie di Dr Jeckyll e Mr Hyde a quattro ruote. E questo carattere che le dona una versatilità estrema, è aiutato dalle sospensioni pneumatiche optional (confortevoli anche nel settaggio più sportivo) e dalla trazione integrale. Quest’ultima da una grossa mano a scaricare a terra tutti i 440 cv del 4.8 V8, anche sulle strade umidicce che abbiamo percorso. Ah a proposito del motore, vi piacerà sapere che oltre ad avere una progressione esaltante, in modalità Sport Plus scoppietta in rilascio che è una bellezza. Goduria vera! Per il resto applausi anche per il cambio PDK e per i freni mai scorbutici nonostante la loro potenza. (Luigi)

911 Carrera 4S Cabriolet – A me non piacciono molto le auto cabrio, ma devo dire che questa 911 ha un estetica veramente bella e la combinazione del bianco per la carrozzeria e del rosso per la cappotta, la rende veramente intrigante. O forse ad essere intrigante è l’idea che questa macchina renda sexy anche chi la guida. Ad ogni modo all’interno quasi ci si scorda di avere una scoperta, grazie al rivestimento isolante e fonoassorbente del tettino che ci lascia soli a gustare il sound che viene dal posteriore, a meno che non si abbia una “buona compagnia” accanto, in tal caso speriamo che il sound passi in secondo piano. Una curiosità: l’apertura e chiusura della “capote” impiega solamente 13 secondi ad una velocità massima di 50 km/h. Il 6 cilindri boxer da 3.8 litri e 400cv offre coppia a volontà sin dai bassi regimi con un’accelerazione costante e lo 0-100 km/h è coperto in soli 4,3 secondi (con pacchetto SPORT PLUS) grazie anche alla trazione integrale. La guidabilità è ottima e nelle curve resta attaccata al terreno, anche se come molti di voi sanno, le cabrio soffrono maggiormente la torsione del telaio. Il cambio automatico a 7 rapporti con palette al volante, il cosiddetto Porsche Doppelkupplung o PDK, è molto veloce nella cambiata e in modalità “sport plus” attiva, tende a cambiare al massimo dei giri sfruttando appieno la progressione del “flat six”. Inoltre nelle accelerazioni più violente si avverte un colpetto nella cambiata che favorisce lo spirito “racing” del momento. Un difetto, anche se alquanto prevedibile e difficilmente eliminabile, è la visibilità limitata al posteriore, per cui consigliamo di acquistare il pacchetto comfort che include il “park assist” con sensori di parcheggio e telecamera posteriore. Un’altra cosa che vorrei portare alla vostra attenzione è la verità riguardo i quattro posti dell’auto…scoprirò l’acqua calda, ma faticherei anche a definirla una “2+2”! Infatti nei sedili posteriori lo spazio per le gambe è quasi assente e se chi è davanti ha un’altezza sopra la media colui che sta dietro è spacciato (sempre se sia riuscito ad entrare). Chiedetelo a Luigi. Per finire voglio spezzare una lancia a favore del sound di quest’auto, di sicuro non è brutale come il V8 della Panamera GTS ma anche questo 6 cilindri boxer ha una voce talentuosa, come potrete ascoltare voi stessi nel video qua sotto. Infine, qualora vogliate portarvi a casa questo gioiellino della casa fondata da Ferdinand Porsche, dovrete sborsare 132.814€ (per la versione con cambio automatico) più il pacchetto comfort di 4.867€ per evitare di distruggere la vostra “acchiapparagazze” alla prima retromarcia contro un palo o albero che sia. (Gianni)