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Siamo arrivati all’undicesimo appuntamento del campionato di Formula 1 che si giocherà a Monza il 6 Settembre prossimo. Il “tempio della velocità” presenta alcuni tra i rettilinei più rapidi di tutto il calendario e richiede un basso set up aerodinamico.

Per la gara italiana Pirelli ha scelto il P Zero White medium ed il P Zero Yellow soft: due mescole versatili, capaci di bilanciare al meglio prestazioni e durata.
Gli elevati carichi di energia, fino a 4,5g, che si scaricano sulle gomme e i violenti impatti sui cordoli sollecitano in modo importante le coperture.

Monza-circuito_mod Formula 1: anteprima Gran Premio d'Italia

La sfida per gli pneumatici:
Un circuito veloce come Monza tende ad essere più impegnativo per gli pneumatici rispetto ad un circuito più lento, in quanto i diversi carichi determinano un accumulo di calore, in particolare sulla spalla dello pneumatico. A Monza, infatti, entrano in gioco sia notevoli accelerazioni laterali, con curve lunghe come la Parabolica, sia grandi sollecitazioni longitudinali, a causa dell’elevata trazione e frenata.
Considerato il basso carico aerodinamico, i piloti dovranno prestare particolare attenzione agli pneumatici, al fine di evitare lo slittamento delle ruote in accelerazione. Altre fortisime sollecitazioni avvengono in frenata, arrivando anche da picchi di velocità vicini a 360 km/h.

La strategia del vincitore 2014:
Lo scorso anno Lewis Hamilton vinse con una strategia ad una sola sosta. Il pilota della Mercedes iniziò con gomme medie e montò le hard al 25° dei 53 giri di gara.

Differenza di prestazione prevista fra medium e soft: 0,8 – 1 secondo al giro.

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