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L’edizione 2015 della kermesse romana si è chiusa con successo: nei 3 giorni (dal 9 all’11 Ottobre) di durata dell’evento, tante persone hanno riempito e vissuto i 3 stand espositivi. All’interno di quest’ultimi era tangibile l’atmosfera che rimandava ad una sola parola: passione. Esatto, passione per tutto ciò che riguarda i motori e in particolar modo per quelle auto che fanno battere il cuore al “limitatore”: supercar, auto vintage, elaborate e bolidi da competizione.

Tra le tante protagoniste, a splendere sotto i riflettori c’erano: Pagani Huayra R, McLaren 570 S, Tesla Model S P90D, Ferrari 488 GTB, Lamborghini Aventador SV, Mazzanti Evantra, Porsche 911 GT3 RS. Oltre alle case vere e proprie era presente anche la Scuderia Baldini, con la sua invidiabile collezione di auto italiane storiche e leggendarie; in particolare in molti abbiamo sbavato su Lamborghini Miura, Ferrari F40, Alfa Romeo Montreal e su l’unico esemplare esistente di Ferrari Testarossa Spider (realizzato dalla stessa Scuderia). Anche lo stand dedicato al mondo dell’aftermarket ha fatto il suo, tra impianti audio in stile concerto a Wembley, car wrapping, kit estetici incattiviti e gomme super ribassate.

Nell’area esterna a dominare la scena sono stati l’odore di gomma bruciata e le urla belluine delle auto della Drifting experience, oltre agli innumerevoli stunt show, contest e safety drive. Da segnalare la presenza del Ferrari Club “Passione Rossa”, con tanto di LaFerrari ad “arricchire” la vista dei presenti.

Ultime ma non ultime…le SuperCarine! Non ce ne vogliano fidanzate e mogli varie, ma anche la presenza delle modelle (oramai segno distintivo dello show) ha avuto un ruolo importante nell’ “allietare” la permanenza nel padiglione 4.

Se volete rivivere i momenti, guardate le circa 80 foto che abbiamo pubblicato sulla nostra pagina Facebook. (Anche i non iscritti al social network possono visualizzarle!!)

dmca-badge-w100-2x1-03 Supercar Roma Auto Show: il nostro resoconto tra bellezze meccaniche e non