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Migliaia di film sono stati basati su scenari post apocalittici, generati dopo la degenerazione di conflitti bellici o la proliferazione di epidemie mortali a scala globale che hanno lasciato ai superstiti un mondo praticamente inospitale e dove è necessario lottare strenuamente per sopravvivere. Questi film hanno anche impresso nell’immaginario di noi Auto Addicted delle auto spettacolari che spesso sono anche diventate delle vere e proprie coprotagoniste, basti pensare alle folli creazioni a quattro (o molte di più) ruote che compaiono nei vari Mad Max. Tutto molto cool, ma se fossimo noi i protagonisti di uno scenario post apocalittico? E non parlo di film in cui tutto è funzione dello spettacolo, parlo di una (speriamo) remota possibilità di trovarsi a dover far affidamento su una fedele compagna a motore per potersela cavare tra mille imprevisti: quale auto scegliereste? Io ci ho pensato su e queste di seguito sono le 7 migliori auto per superare ogni avversità.

Fiat Panda 4×4

Lei è stata la prima a cui avete pensato anche voi vero? È normale, la Panda 4×4 è amata da tutti mica senza motivo: leggera, economica, robusta, in caso di impantanamento puoi letteralmente spingerla fuori dai guai, se si rompe qualcosa puoi ripararla alla bene e meglio e il resto…non si rompe perché non c’è. Pandà ovunque, sempre e comunque!

Mercedes W124 200D

La W124 è probabilmente la berlina Mercedes più iconica e meglio progettata della storia del marchio di Stoccarda. Con i motor diesel aspirati aveva prestazioni ridicole, ma ancora oggi girano esemplari perfettamente funzionanti con centinaia di migliaia di km sulle spalle. In più i suoi motori diesel hanno ampiamente dimostrato di poter digerire anche olio vegetale o di scarsissima qualità e questo può tornare prezioso in una Terra dove la scarsità di carburante è una costante.

UAZ 452

La 452 è nata nel 1966 ad Uljanovsk in Russia, pensata per resistere alle peggiori condizioni ambientali possibili. Fu un progetto talmente azzeccato che l’esercito ne comprò diversi lotti e tutt’ora è il mezzo principale delle popolazioni che abitano la Siberia e la Mongolia, ovvero i posti più simili ad uno scenario post apocalittico sulla faccia della Terra. I motivi del suo successo sono presto detti: robustezza, semplicità, facilità nel reperire o autocostruirsi pezzi di ricambio, trazione integrale, carrozzeria in puro metallo sovietico e possibilità di adattarla a camper/rifugio.

Volvo 240

Cosa c’è di meglio di una Volvo 240 per mettere al riparo la vostra famiglia da ogni evenienza? Di spazio a bordo ce n’è a volontà ed è così affidabile che probabilmente non sarà lei la prima a soccombere quando la faccenda comincerà a complicarsi. D’altronde lo slogan Volvo recita “Volvo is for life” anche grazie alla reputazione della 240.

Volkswagen Schwimmwagen

Fu progettata durante la Seconda Guerra Mondiale per fornire alle truppe tedesche un mezzo di trasporto leggero, veloce e adatto a qualsiasi situazione: grazie ad un elica ripiegabile e al particolare scafo/carrozzeria, poteva anche attraversare navigando fiumi e paludi. Era basato sulla meccanica del Maggiolino, ma aveva un motore potenziato e la trasmissione integrale che insieme contribuivano a renderla praticamente inarrestabile, oltre che molto affidabile.

Toyota Hilux

Il buon Jeremy Clarckson le provò tutte per cercare di uccidere un Hilux: un demolitore, una nottata nel mare, un incendio e nemmeno il crollo simultaneo con un palazzo in demolizione riuscirono nell’intento. Questo significa che almeno in tempi duri potrete contare sulla sua immortalità. Ah, semmai la situazione dovesse farsi… bellicosa, l’Hilux può sempre essere trasformato in una tecnica militare come ampiamente dimostrato dai ribelli arabi.

Citroen 2CV

Il motivo per cui ho pensato a lei è la storia di Emile Leray che, ritrovatosi nel deserto Marocchino solo e con la sua 2CV semidistrutta dall’incontro ravvicinato con un sasso, seppe assemblare i pezzi restanti della macchina, in modo da costruire una rudimentale moto in grado di riportarlo alla civiltà e quindi alla salvezza. Questo significa che in condizioni disperate la 2CV potrebbe tornarvi utile anche…a metà.

Luigi Lana