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Quando senti il nome “Eclipse” viene naturale pensare alla macchina guidata da Brian O’Connor nel primo film della saga Fast and Furious, o per lo meno questo è quello che ho pensato io quando mi è stato proposto di provare una Eclipse Cross prima alla sua presentazione e poi per 2 settimane. Mai mi sarei aspettato di vedere un crossovercoupè dalla linea quantomeno eccentrica e con il nome che apparteneva ad una coupè, divenuta la tela su cui dipingere per molti tuners. Bene dopo lo sgomento iniziale, passiamo alla prova!

Mitsubishi Eclipse Cross 1.5 Instyle - la prova del suv coupè Giapponese

La linea colpisce…

Colpisce nel bene o nel male, perché di certo non passa inosservata. Si è vero, per molti può avere un’estetica un po’ discutibile, ma oltre ad essere i gusti soggettivi, bisogna ammettere che questa Eclipse Cross ha personalità e si distingue tra le greggi di suv/crossover che invadono le nostre strade. Forse bisogna fare un po’ l’abitudine con il lunotto posteriore diviso in 2 dalla continuazione del faro, ma nulla che non possa essere “digerito”. La Eclipse Cross della nostra prova è bianco “Silky White” (750€), ma se non avete il portafoglio pigro consigliamo il colore “Diamond Red” (1000€) con 5 strati di vernice e scaglie di alluminio. Per chi volesse spendere il meno possibile c’è sempre il bianco pastello, rinominato in questo caso “Polar White”, al prezzo di 350€.

Mitsubishi Eclipse Cross 1.5 Instyle - la prova del suv coupè Giapponese

Mitsubishi Eclipse Cross 1.5 Instyle - la prova del suv coupè Giapponese

Interni a “sviluppo orizzontale”

Gli Interni e la plancia, secondo Tsunehiro Kunimotocapo designer del progetto, sono stati studiati secondo uno “sviluppo orizzontale”. Il risultato finale è piacevole, con materiali e assemblaggi di buona qualità. La Eclipse Cross in versione “Instyle”, oggetto della prova, include anche l’ Head-up display, comodo per non distogliere lo sguardo dalla strada, e il “Premium sound system” con casse marcate Rockford Fosgate. A proposito dell’impianto audio: bisogna ammettere che, pur montando un subwoofer nascosto nel bagagliaio, non si nota quella differenza di qualità che vi aspettereste da un sistema audio griffato. Al centro della plancia troviamo lo schermo touch da 7″ gestibile anche dal touchpad dietro alla leva del cambio; il sistema di infotainment è intuitivo e non farete fatica a capirne le funzioni senza essere un programmatore informatico. Ottimo anche lo spazio interno in tutte le direzioni, con la possibilità di far avanzare il divanetto posteriore di 20 cm e di reclinarne gli schienali in 8 posizioni, così da ottenere più spazio nel portabagagli senza lasciare a casa nessuno o trovare la posizione migliore per…riposarvi.

Mitsubishi Eclipse Cross 1.5 Instyle - la prova del suv coupè Giapponese

Va bene un po’ ovunque…se la fate bere

La Eclipse Cross è disponibile solo con motore 1.5 turbobenzina da 163cv, mentre per la versione diesel da 150cv bisognerà attendere ancora un po’. Si può scegliere tra un cambio manuale a 6 rapporti o quello che equipaggia la mia Eclipse Cross, ovvero un automatico CVT con 8 rapporti virtuali (tecnicamente infiniti, per maggiori info clicca qui). La versione in prova è dotata inoltre della trazione integrale S-AWC (Super All Wheel Control) di Mitsubishi che lavora distribuendo la coppia alle ruote con l’ausilio dei freni, quindi senza differenziali autobloccanti. Questo non impedisce alla Eclipse Cross di far bella figura anche dove l’asfalto finisce, senza le prestazioni dei fuoristrada duri e puri ovviamente, ma con una trazione sempre sicura anche nel mezzo metro di neve che ho affrontato a Courmayer, alla sua presentazione. Su strada il comportamento è buono, specialmente nella guida in souplesse, dove si apprezza il cambio CVT stranamente non fastidioso e il buon confort generale. Il 1.5 non è sicuramente definibile come un motore sportivo, ma ha dalla sua un’erogazione pronta e lineare a patto che non vi avviciniate al pulsante “ECO”, in grado sia di rovinare le prestazioni che di non migliorare apprezzabilmente i consumi. A proposito di consumi, la percorrenza media si attesta intorno ai 14 km/l con la possibilità di toccare i 16 km/l su strade a scorrimento veloce e muniti di tanti buoni propositi. La sete del motore può aumentare parecchio in città o con una guida più nervosa, arrivando anche intorno ai 10 km/l.

Il verdetto

L’ Eclipse Cross unisce una linea “che fa discutere”, alle doti che tutti ormai si aspettano da una crossover, ovvero spazio, praticità e comfort. Tra le frecce al suo arco, c’è anche l’efficiente sistema di trazione integrale che la rende un’auto dalla grande versatilità d’uso. A frenare parzialmente gli entusiasmi ci pensano i consumi del 1.5 turbobenzina, non certo l’ideale per chi è costretto a percorrere parecchi Km ogni anno.

SPECIFICHE TECNICHE
Motore 1.5 MIVEC (1499 cm³, 4 cilindri in linea, 4 valvole per cilindro)
Alimentazione Benzina
Potenza massima 163 Cv (120 kW) @ 5500 giri/min.
Coppia massima 250 Nm @ 1800 giri/min.
Trazione Integrale S-AWC
Accelerazione (0-100 km/h) 10.3 sec.
Velocità massima 205 km/h
Cambio Automatico CVT a variazione continua (8 rapporti virtuali)
Freni Anteriori: disco autoventilanti – Posteriori: disco
Serbatoio carburante 63 litri
Pneumatici Anteriori: 225/55 R18 – Posteriori: 225/55 R18
Peso 1520 Kg (in ordine di marcia)
Lunghezza 441 cm
Larghezza 181 cm
Altezza 169 cm
Passo 267 cm
Volume bagagliaio da 335 a 1112 litri (con sedili posteriori abbattuti)

 

Mitsubishi Eclipse Cross 1.5 Instyle - la prova del suv coupè Giapponese

Quanto costa?

Per portarvi a casa una Eclipse Cross dovete scegliere tra 5 versioni diverse; si parte da 25.300 € per la “Invite” con cambio manuale e trazione anteriore, per arrivare a 37.750 € per la “Diamond” con cambio automatico, trazione integrale, vernice Diamond Red e interni in pelle. La versione in prova è la “Instyle” trazione integrale e cambio automatico, con un prezzo di 36.000 € in cui sono compresi anche il sistema keyless, la radio DAB, il cruise control adattativo, la telecamera a 360 gradi e l’head-up display. Per ulteriori informazioni vi rimandiamo all’articolo della presentazione ufficiale.

CI PIACE NON CI PIACE
Infotainment – Il sistema è intuibile e facile da usare tramite lo schermo touch da 7″ e il touchpad sulla console centrale. Integra anche Apple Car Play e Android Auto. Lunotto posteriore– Anche se non da molto fastidio durante la guida, durante le manovre limita ulteriormente il campo visivo già ridotto.
Trazione integrale – Se la cava bene anche su fango e neve. Funzione ECO – Affatica molto l’erogazione del motore, senza particolari giovamenti sui consumi.
Interni – Il design è soggettivo, ma i materiali e gli assemblaggi sono di buona qualità e in più c’è tanto spazio. Consumi – Altini, d’altronde con un turbobenzina abbinato ad un cambio CVT e alla trazione integrale, non si possono fare miracoli
PANORAMICA RECENSIONE
Design
7
Comfort
7.5
Freni
8
Consumi
7.5
Prezzi
8
Fattore WOW
7.5
Prestazioni
7.5
Fra le curve
7