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Era il 1959 quando il ben noto Carroll Shelby insieme a Roy Salvadori salirono sul primo gradino del podio della gara Endurance per eccellenza: La 24 ore di Le mans. L’auto che li condusse fino al traguardo era la Aston Martin DBR1, una vettura da competizione prodotta in 5 esemplari tra il 1956 e il 1959. Sono passati 60 anni da quell’evento memorabile e la nostalgia canaglia si è fatta sentire anche oltremanica. Per questo la casa inglese ha commissionato alla speciale divisione “Q” la produzione, in tiratura molto limitata di soli 24 esemplari (il 24 sarà una casualità?), di uno speciale allestimento della DBS per celebrare la vittoria ottenuta all’epoca.

Nostalgia e personalizzazione

Sarà proposta in verde racing con finiture color bronzo, ricalcando la livrea della DBR1, Tuttavia non mancheranno i dettagli in carbonio come ad esempio lo spoiler. Sul fianchetto sarà impresso in bianco il numero progressivo di ognuno dei 24 esemplari, ciò che però la renderà davvero unica sono le molte personalizzazioni a disposizione del cliente. I colori dell’abitacolo saranno invece prevalentemente il marrone scuro ed il nero utilizzati per le sellerie, insieme a svariati richiami delle colorazioni esterne verde e bronzo. Purtroppo non è in programma nessun upgrade del già performante motore 5.2 litri V12 biturbo da 725 cavalli.

La vettura è già ordinabile e sarà acquistabile solo presso lo storico concessionario di Cambridge. Indirizzata alla clientela dei collezionisti più accaniti, la DBS 59 verrà condita da accessori esclusivi: un set di valigie su misura, una tuta che riporta i loghi Aston Martin e DBS 59, un casco in cuoio che ricalca lo stile del 1959 ed un paio di guanti replica di quelli utilizzati da Carrol Shelby nella 24 ore di Le Mans. L’effetto nostalgia è servito signori.

Simone Nolfi