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La classe E All-Terrain non è abbastanza per voi? Bè, Neanche per gli ingegneri di Stoccarda. Infatti dopo la G 6×6 è venuta la G 4×42, adesso è l’ora della All-Terrain 4×42. Non sappiamo con precisione se stiano cercando di trovare la giusta ricetta per il nuovo rover lunare o per un mezzo capace di conquistare il mondo. Fatto sta, che questi veicoli “ignoranti” a noi di AutoAddicted ci piacciono assai, quindi vi preghiamo di continuare così.

Mercedes Classe E con ponti a portale? È arrivata la All-Terrain 4x4²

Da dove viene?

Non da Marte, bensì è frutto dell’ingegno di Jürgen Eberle. Da entusiasta off-road, il progettista ha osservato gli assi a portale della G 500 4×42 e si è chiesto se fosse possibile installare qualcosa di simile su una Classe E dotata di un moderno asse multilink. Sono stati coinvolti circa 20 colleghi di aree differenti, a partire da progettazione e engineering, fino ad officina e testing. Gli ampi profili aerodinamici dei passaruota, ad esempio, sono stati creati con l’ausilio di una stampante 3D del dipartimento di prototipazione rapida, e un progettista si è occupato di definire il design avvolgente del veicolo. La geometria degli alberi di trasmissione doveva essere modificata, e questo avrebbe comportato notevoli ritardi se fosse stato seguito il normale iter di ordinazione. Tuttavia, un collaboratore di Mercedes-AMG, un tipo di quelli che non molla mai a detta di Eberle, ha preso a cuore la questione ed è riuscito a consegnare il prodotto finito in meno di due settimane.

Si Viaggia a 40cm dall’asfalto

Mercedes Classe E con ponti a portale? È arrivata la All-Terrain 4x4²Come avrete capito questa All-Terrain monta assi a portale, ma cosa sono? A differenza degli assi convenzionali, le ruote non si trovano all’altezza del centro dell’asse, ma molto più in basso, sulle teste dell’asse, e questo grazie alla trasmissione a portale o a “cascata di ingranaggi”. Per capire meglio basta vedere la foto qui accanto. Grazie a questa soluzione c’è più spazio libero “sotto”, infatti l’altezza libera dal suolo è di ben 420 mm, contro i 160 mm della normale All-Terrain. La capacità di guado, vale a dire la massima profondità dell’acqua che è in grado di attraversare, di 500 mm, è più vicina a quella dell’iconica off-road Classe G (600 mm) di quanto lo sia al livello standard All-Terrain (280 mm). Sulla All-Terrain 4×42 gli assi a portale sono stati integrati nelle moderne sospensioni multilink del veicolo. Sono stati creati nuovi punti di montaggio per le sospensioni, con l’impiego di un telaio ausiliario sull’asse anteriore, e modificando opportunamente il supporto dell’asse posteriore. Una cinematica modificata degli assi funge, poi, da collegamento alla trasmissione a portale. I giunti inferiori delle sospensioni sono stati ottenuti lavorando enormi blocchi di acciaio pieno. Cuscinetti Uniball derivati dal mondo delle competizioni prendono il posto di quelli in gomma e poliuretano, abitualmente presenti nelle sospensioni. Meno cura hanno avuto i cerchi in lega (con pneumatici 285/50 R20), che sono stati presi da una Classe R e dotati un anello esterno imbullonato per un look più off-road.

Sarebbe il momento di dire “Shut up and take my money!”